Le condizioni di vita e di studio degli universitari dagli anni novanta a oggi raccontate attraverso l’indagine Eurostudent (aggiornamento alla Settima Indagine)
L'origine familiare e sociale
2. L’origine familiare e sociale: il livello di istruzione dei genitori (%)  


              

? La composizione dei campioni Eurostudent secondo il titolo di studio dei genitori registra le tendenze che si osservano nella popolazione italiana adulta: per effetto del processo di scolarizzazione di massa avviatosi nei decenni precedenti, si rileva una diminuzione progressiva della popolazione italiana adulta con titoli di studio bassi e l’aumento di quella con titoli medio-alti.

? Negli anni post-Riforma l’Indagine evidenzia l’effetto della nuova offerta formativa. Il picco di ingressi di figli di genitori non laureati (soprattutto quelli con licenza media superiore) segnala la capacità della nuova offerta formativa di attrarre nuove categorie di studenti “non tradizionali”. 

 

L’Indagine mostra come gli studenti universitari provengano prevalentemente da famiglie con un livello di istruzione alto o medio-alto (genitori laureati o diplomati). Tale situazione rispecchia la più alta propensione ad accedere all’istruzione superiore degli studenti provenienti da ambienti familiari con un capitale culturale alto. L’Indagine registra, inoltre, una evidente sottorappresentazione della quota di genitori con un titolo di studio medio-basso rispetto all’analoga quota della popolazione adulta italiana. Questo è l’effetto di due fattori: in primo luogo, la maggior propensione all’uscita precoce dal sistema d’istruzione dei giovani proveniente da un ambiente familiare con un capitale culturale basso; in secondo luogo, l’effetto dell’aspirazione all’autonomia conseguita attraverso il lavoro, al quale viene assegnato un peso maggiore di quello attribuito all’istruzione nella scala individuale dei valori.

La quota di studenti figli di genitori laureati pur crescendo, tende ad una maggiore stabilità negli anni. Questa situazione è un indicatore della stabile propensione dei figli provenienti da un ambiente familiare con un capitale culturale alto ad “andare all’università”. La crescita quantitativa della popolazione studentesca è dovuta quindi soprattutto ad un maggiore accesso di studenti appartenenti a gruppi sociali “non-tradizionali”. Questa situazione è coerente con una tendenza diffusa a livello internazionale.

L’aumento progressivo della percentuale di genitori con un livello d’istruzione alto o medio-alto è l’effetto anche della terziarizzazione dell’economia e dell’avvento della società della conoscenza che cambiano la struttura occupazionale del Paese, e fanno emergere nuove professionalità che richiedono un aumento del livello medio d’istruzione della popolazione.

 

 

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